mercoledì 6 settembre 2017

Serie D - Gli umori in casa del Trestina, prossimo avversario in campionato del Sasso Marconi


Non mancano spunti e un'attenta analisi sulle criticità da migliorare, ma dopo la prima di campionato (ko interno contro il Forlì) il tecnico del Trestina Marco Brachi si mostra ottimista: «Sappiamo che dovremo lavorare sugli esterni, ma nella ripresa con l´inserimento di Gallozzi a destra la squadra si è allungata bene. Purtroppo abbiamo preso due gol senza che il Forlì facesse un tiro in porta. Nel secondo tempo si è visto solo il Trestina, ma dobbiamo migliorare in fase conclusiva, ci è mancato l´ultimo colpo. Comunque, se queste sono le premesse, la mia squadra ha le potenzialità per giocarsela con tutti e disputare un campionato tranquillo».
Qualche recriminazione per un mancato rigore concesso arriva dai vertici della società. «L´arbitraggio purtroppo non è stato all´altezza» affonda il presidente Leonardo Bambini. «Speriamo che non sia così tutte le domeniche».
(fonte Corriere dell'Umbria)



Così invece si è espresso l'attaccante Samir Lachehed (classe 1988): «Sapevamo di giocare contro una squadra bene allestita e soprattutto con un obiettivo importante, che è quello di lottare per vincere il campionato. Poi ci si è messa anche l'emozione della prima partita... Il primo tempo è stato abbastanza equilibrato: forse meglio loro, con qualche azione in più, ma sul piano del gioco abbiamo risposto bene. Il mister aveva preparato la partita perfettamente, cercando di non farli partire da dietro e, credo che sulla fase di non possesso credo che abbiamo fatto un bel lavoro. Dobbiamo invece migliorare nella gestione della palla. Sono parecchio dispiaciuto per la sconfitta. Forse potevamo fare di più, anche a livello personale, però a mente fredda le sensazioni sono positive. Ricordiamoci che il Forlì è una corazzata. Cosa dire, sono felice di essere in questo gruppo di ragazzi spettacolare, benché consapevole di non essere stato il Samir di sempre. Ho giocato un po´ sotto tono, ma credo sia normale. Le gambe sono ancora un po´ pesanti, presto arriverò alla condizione ottimale». L´attaccante, 100 presenze fra i campioanti di serie C e serie D, non manca sicuramente di esperienza e personalità per imporsi in un campionato impegnativo come questo. Intanto, testa subito al Sasso Marconi: «Dobbiamo andare a riprenderci i punti persi in casa. Lavorando duro e migliorando giorno dopo giorno. Io sono fiducioso». (fonte Sport a Km 0)

Bologna Calcio - Rassegna stampa di mercoledì 6 settembre


CORRIERE DELLO SPORT - STADIO

Intervista esclusiva a Simone Verdi (Furio Zara)
«Il Bologna di quest'anno è più forte e più competitivo, con il 4-3-3 abbiamo trovato il giusto equilibrio. Io ora ho maggiore consapevolezza delle mie qualità. Tutti si aspettano qualcosa da me e io non li deluderò».
«Contro il Napoli match importante: ci dirà se siamo cresciuti. Sarri? Lo tempo e lo rispetto. Nei due anni all'Empoli è stato il mio maestro».
«Destro? Per noi è importante, lo sa anche lui. Io dico che quest'anno, anche se non ha ancora segnato, è partito molto bene. È sempre nel vivo delle partite. Mattia il gol ce l'ha nel sangue. Qualitativamente è il miglior giocatore del Bologna».
«Con Di Francesco siamo amici veri. Ci troviamo benissimo fuori dal campo, in ritiro condividiamo la stessa camera. Ci piacciono le stesse cose, abbiamo molti argomenti in comune di cui parlare. E in campo è lo stesso, per capirci basta una sola occhiata». 

Buone notizie da Casteldebole
In attesa del rientro dei giocatori impegnati con la varie nazionali, sono rioresi gli allenamenti in vista del difficile impegno di domenica contro il Napoli. Notizie confortanti dall'infermeria, visto che Maietta, Pulgar, Donsah e Da Costa si sono allenato con i compagni. In particolare per Donsah il recupero sembra possibile, mentre Maietta andrà verificato dirante l'arco della settimana. Domani la squadra sarà impegnata in amichevole contro il Sasso Marconi di Noselli e Della Rocca, matricola che esordito con una vittoria nel campionato di Serie D.

LA REPUBBLICA

Poli, De Maio. E stop. Il resto del mercato per ora sta seduto (Luca Baccolini)
Che le prime intuizioni siano le migliori è un sospetto confermato dagli esiti iniziali di questo calciomercato da poco concluso. Nel Bologna dell'esordio solo due acquisti su sette hanno trovato posto in prima squadra nel cerchio magico dei titolari: sono il difensore Sebastien De Maio e il centrocampista Andrea Poli, due milioni in tutto di investimento caricati integralmente sul berla, perché l'ex milanista è arrivato a titolo gratuito. Il tempo si spera farà uscire anche l'altro quintetto...

Quel Ds all'ombra di De Laurentiis. Quando Bigon mediava a Napoli (Pasquale Tina)
Ufficio, campo. E viceversa. Il mondo Napoli di Riccardo Bigon è stato questo per sei anni. Pochi metri. Microcosmo Breve ma intenso. Raggiungeva il centro tecnico di Castel Volturno in auto da Piazza dei Martiri, uno dei salotti buoni di Napoli, ogni mattina di buon'ora. Perché doveva occuparsi di tanto...




martedì 5 settembre 2017

Basket - Virtus e Fortitudo si coccolano i nuovi



Stadio Dall'Ara - Il Comune attende segnali da Saputo


Si riparla dello Stadio Dall'Ara. Sulle pagine del Corriere dello Sport-Stadio di oggi interviene sull'argomento l'Assessore allo Sport del Comune di Bologna Matteo Lepore: «La nuove direttive introdotte nella legge sugli stadi hanno creato qualche intoppo ed entro settembre abbiamo chiesto un incontro al Ministro dello Sport per fare chiarezza. Bisogna avere le idee chiare sul percorso da intraprendere. Quanto alla tempistica, il punto da cui partire sono gli Europei Under 21 del 2019. Terminati i quali, ogni momento sarà buono per aprire i cantieri. Sta al Bologna decidere e avanzare una proposta».

Calcio Giovanile - Abolite le Rappresentative provinciali?


La voce circola ormai da qualche settimana nei corridoi del Comitato Regionale della Lega Dilettanti di Viale De Gasperi. Il presidente Paolo Braiati sembra infatti intenzionato ad abolire le rappresentative provinciali Allievi e Giovanissimi, che in questa stagione avrebbero riguardato le annate 2002 e 2004. Scelta abbastanza clamorosa che scaturirebbe da esigenze di risparmio economico, specie per quanto riguarda l'organizzazione del Torneo che solitamente a fine maggio radunava nel ferrarese le 18 selezioni provinciali, nove per ciascuna delle due categorie. Sorvolando sui criteri di convocazione (secondo me da rivedere, alla luce di scelte quantomeno opinabili che spesso nascevano dalle pressioni fin troppo evidenti di alcune società e che finivano per fare della Rappresentativa non un premio alla qualità e all'impegno del ragazzo, ma una sfacciata vetrina di mercato a uso e consumo dei dirigenti), si tratterebbe di scelta impopolare e discutibile anche sotto il profilo della promozione e valorizzazione del vivaio calcistico locale. Partendo dall'assunto che non tutti i potenziali talenti finiscono nella rete precoce dei club professionistici, le Rappresentative hanno (o, per meglio dire, avrebbero) lo scopo di fornire una seconda possibilità di selezione a chi magari è sfuggito all'occhio degli osservatori o, più semplicemente, è maturato a scoppio ritardato. Il calcio in fondo è pieno di esempi di giocatori arrivati a livelli di eccellenza partendo dalla gavetta fatta in realtà dilettantistiche. Risparmiando sui costi si possono benissimo trovare altre formule che mantengano questa tipo di attività che costituisce anche un premio e uno stimolo per i tanti ragazzi impegnati in società non di primo piano.
Gianluca Grassi      

Bologna Calcio - I temi caldi della giornata


Mentre i riflettori della stampa sono puntati sulla partita della Nazionale contro Israele, in programma questa sera a reggio Emilia, cresce l'attesa per la ripresa del campionato che domenica vedrà il Bologna ospitare in un Dall'Ara che si preannuncia gremito (siamo già a quota 20.000) il Napoli di Sarri, con l'obiettivo dichiarato di continuare nella striscia positiva di questo inizio stagione e soprattutto di cancellare lo sberleffo dell'1-7 rimediato l'anno scorso contro i partenopei. Questi i temi caldi della stampa locale:

CORRIERE DELLO SPORT - STADIO 

Gianni Morandi: «Credo che il mio Bologna possa tornare a... volare. La stagione è iniziata bene. A Destro basterà migliorare poco per accendere l'entusiasmo della città». Il cantante, intervenuto alla presentazione della Run Tune Up, la mezza maratona di Bologna in programma domenica, vede i rossoblù nella scia del tormentone estivo che l'ha visto duettare con straordinario successo insieme a Rovazzi. E spende per la sua squadra del cuore solo parole di incoraggiamento. (Matteo Fogacci)

L'opinione del Civ  (di Gianfranco Civolani)
Si perde contro il Napoli? Può darsi, ma se invece... I giocatori possono fare un match intelligente, limitando i danni e magari... chissà. Ricordare i sette gol non serve a nulla. Una gara giudiziosa (niente arrembaggi offensivi, ma nemmeno reiterate chiusure in attesa del peggio) potrebbe limitare i danni o anche aspirare a un pareggiaccio che automaticamente diventerebbe un pareggissimo.

Poli-Diawara, la sfida si giocherà a centrocampo. Il faccia a faccia della gara di domenica sarà probabilmente quello fra il mediano di Donadoni e l'ex centrocampista rossoblù: un quasi ventottenne contro un ventenne. L'ex milanista corre e può diventare la sorpresa di questo confronto. Muscoli e grinta: i centrali sarà una lotta equilibrata.

LA REPUBBLICA

Contro il Napoli già in ventimila. In pratica due terzi dello stadio già riempiti, mentre si attendono i dati ufficiali della società relativi agli abbonamenti, che si avviano ad eguagliare le 13.780 tessere della scorsa stagione e forse addirittura a sfondare la fatidica quota 14.000, muro che non viene superato ormai dal lontano 2008-2009. Intanto fino a giovedì sono in vendita biglietti scontati del 10% per la gara interna del 19 settembre contro l'Inter: ogni abbonato ne può acquistare quattro con la riduzione. Quanto alla squadra, certa l'assenza di Torosidis, mentre i medici stanno facendo di tutto per mettere a disposizione di Donadoni Maietta (problemi muscolari a Benevento) e Donsah (risentimento al gluteo). (Luca Baccolini)