
martedì 5 settembre 2017
lunedì 4 settembre 2017
Calcio Dilettanti - "Real" figiuraccia alla prima di Eccellenza
Una figuraccia tira l'altra. Dopo essersi visto revocare dal Comune di San Lazzaro la gestione degli impianti del Kennedy per gravi inadempienze rispetto agli impegni presi nel bando vinto neanche un anno fa, il Real San Lazzaro scrive un'altra pagina poco edificante della sua già spesso "chiacchierata" storia. Ieri, nella prima giornata del campionato di Eccellenza che sul campo di Ozzano (ripiego di necessità dopo la perdita del Kennedy) vedeva la squadra del patron De Giovanni opposta al Massa Lombarda, l'arbitro non ha fatto disputare l'incontro dopo essersi reso conto che le misure del campo (specie le aree di rigore e l'area di porta) erano vistosamente inferiori agli standard minimi previsti. E il tempo concesso per rimediare alla incresciosa situazione non è stato sufficiente. Ma c'è dell'altro: la squadra aveva presentato a referto solo 11 giocatori ed era sprovvista di allenatore e dirigenti. Sdegnato il commento del diesse del Massa Lombarda Piero Fiorentini: «Chi era lì della società ha detto che il tecnico arriverà martedì e che 6-7 ragazzi presenti in tribuna saranno tesserati la prossima settimana. Intanto, però, nonostante arriverà per noi il successo a tavolino, ci è stato arrecato un danno notevole perché domenica avremo 90 minuti in meno nelle gambe. Ritengo che nei campionati federali situazioni del genere non debbano accadere. Si è trattato di un episodio imbarazzante». Confermiamo: possibile che nessuno al Crer fosse a conoscenza della situazione a dir poco "dubbia" in cui versa il Real e dietro quali garanzie gli è stata concessa l'iscrizione al campionato?
Calcio Dilettanti - Serie D, la rassegna stampa di lunedì 4 settembre (Resto del Carlino e Corriere di Romagna)
Questi gli articoli apparsi oggi su Resto del Carlino e Corriere di Romagna:
PAGELLE SASSO MARCONI (Resto del Carlino)
Monari 6,5
Sempre attento nelle uscite, deve compiere solo una parata impegnativa ad inizio primo tempo.
Minelli 6
Prestazione più che sufficiente, senza sbavature e con attenzione (42' st Pescatore ng)
Galassi 6
Buona partita. Sempre molto concentrato, come molti suoi compagni è calato nel finale.
Zaccanti 6,5
Se gli avanti del Montevarchi non hanno creato grossi pericoli, il merito è anche suo.
Longhi 6
Una partita attenta, al di sopra della sufficienza.
Tonelli 6
La difesa del Sasso Marconi ha sofferto solo negli ultimi 20 minuti. Ha retto bene (27' st Garetto ng)
Noselli 8
Migliore in campo. Esperienza e tecnica allo stato puro. Si è procurato il rigore, lo ha segnato e ha sfiorato il gol con uno straordinario pallonetto da 40 metri.
Cattabriga 6,5
Una prova concentrata, senza errori rilevanti.
Della Rocca 7
Si è reso pericoloso sia nel primo tempo che nel secondo. Uno spauracchio per la difesa del Montevarchi. Si vede che ha giocato in altri campionati. (15' st Benatti 7,5: Un gol capolavoro. una saetta dalla diagonale destra. Chapeau).
Cortese 7
Mezzo voto in più per lo splendido passaggio a Benatti per il gol del 2-0.
Gyimah 7
Ci è piaciuto molto. La sua velocità ha messo in difficoltà i difensori del Montevarchi (31' st Piccardi ng).
All. Moscariello 7,5
La sua squadra gioca bene e la sua mano si vede.
PAGELLE MEZZOLARA (Resto del Carlino)
Celeste 7
Il portiere chiamato a sostituire Malagoli salva letteralmente il risultato in diverse occasioni.
Melli 6,5
Ha qualità, lo si capisce. Quando Kernezo gli lascia un po' di spazio per ripartire, il Mezzolara si rende pericoloso.
Dongellini 6
Sbaglia qualche scambio con Saccà, ma alla lunga tiene i nervi saldi.
Mrsulja 6
Non parte benissimo, sbagliando diversi appoggi. Ma nella ripresa prende maggiore fiducia.
Bagnai 6,5
Comanda la difesa come ci aveva abituato. Pericoloso anche davanti con una bella girata. Purtroppo è costretto al fallo per evitare un pericoloso contropiede.
Togni 5,5
Da lui ci si aspetta qualcosa di più. Sicuramente in ritardo di preparazione a causa dell'infortunio patito nel Memorial Zucchini.
Karapici 5,5
Dalle sue parti non arriva mai un pallone e lui fa poco per cercarseli (13' st Mezzetti 6: almeno ci mette della grinta).
Giannotti 6
Gara senza infamia e senza lode (45' st Menarini ng).
Tedesco 5,5
Non gli arriva nessun pallone giocabile, dovrebbe avvicinarsi maggiormente ai compagni, invece lascia la squadra molto lunga.
De Stefano 5
Assente e indietro di condizione. Non è un caso che in avvio di ripresa Passiatore gli preferisca Fabbri (13' st Fabbri 6: lotta come può).
Saccà 6
Fa il bello e il cattivo tempo. Sembra l'unico che possa inventarsi qualche giocata per cambiare il risultato ed il Mezzolara lo cerca spesso. Ha due buone conclusioni, ma sbaglia uno stop facile dentro l'area. Sparisce nella ripresa (39' st Raspadori ng).
PAGELLE SASSO MARCONI (Resto del Carlino)
Monari 6,5Sempre attento nelle uscite, deve compiere solo una parata impegnativa ad inizio primo tempo.
Minelli 6
Prestazione più che sufficiente, senza sbavature e con attenzione (42' st Pescatore ng)
Galassi 6
Buona partita. Sempre molto concentrato, come molti suoi compagni è calato nel finale.
Zaccanti 6,5
Se gli avanti del Montevarchi non hanno creato grossi pericoli, il merito è anche suo.
Longhi 6Una partita attenta, al di sopra della sufficienza.
Tonelli 6
La difesa del Sasso Marconi ha sofferto solo negli ultimi 20 minuti. Ha retto bene (27' st Garetto ng)
Noselli 8
Migliore in campo. Esperienza e tecnica allo stato puro. Si è procurato il rigore, lo ha segnato e ha sfiorato il gol con uno straordinario pallonetto da 40 metri.
Cattabriga 6,5
Una prova concentrata, senza errori rilevanti.
Della Rocca 7
Si è reso pericoloso sia nel primo tempo che nel secondo. Uno spauracchio per la difesa del Montevarchi. Si vede che ha giocato in altri campionati. (15' st Benatti 7,5: Un gol capolavoro. una saetta dalla diagonale destra. Chapeau).
Cortese 7
Mezzo voto in più per lo splendido passaggio a Benatti per il gol del 2-0.
Gyimah 7
Ci è piaciuto molto. La sua velocità ha messo in difficoltà i difensori del Montevarchi (31' st Piccardi ng).
All. Moscariello 7,5
La sua squadra gioca bene e la sua mano si vede.
PAGELLE MEZZOLARA (Resto del Carlino)
Celeste 7
Il portiere chiamato a sostituire Malagoli salva letteralmente il risultato in diverse occasioni.
Melli 6,5
Ha qualità, lo si capisce. Quando Kernezo gli lascia un po' di spazio per ripartire, il Mezzolara si rende pericoloso.Dongellini 6
Sbaglia qualche scambio con Saccà, ma alla lunga tiene i nervi saldi.
Mrsulja 6
Non parte benissimo, sbagliando diversi appoggi. Ma nella ripresa prende maggiore fiducia.
Bagnai 6,5
Comanda la difesa come ci aveva abituato. Pericoloso anche davanti con una bella girata. Purtroppo è costretto al fallo per evitare un pericoloso contropiede.
Togni 5,5
Da lui ci si aspetta qualcosa di più. Sicuramente in ritardo di preparazione a causa dell'infortunio patito nel Memorial Zucchini.
Karapici 5,5
Dalle sue parti non arriva mai un pallone e lui fa poco per cercarseli (13' st Mezzetti 6: almeno ci mette della grinta).
Giannotti 6
Gara senza infamia e senza lode (45' st Menarini ng).
Tedesco 5,5
Non gli arriva nessun pallone giocabile, dovrebbe avvicinarsi maggiormente ai compagni, invece lascia la squadra molto lunga.
De Stefano 5
Assente e indietro di condizione. Non è un caso che in avvio di ripresa Passiatore gli preferisca Fabbri (13' st Fabbri 6: lotta come può).
Saccà 6
Fa il bello e il cattivo tempo. Sembra l'unico che possa inventarsi qualche giocata per cambiare il risultato ed il Mezzolara lo cerca spesso. Ha due buone conclusioni, ma sbaglia uno stop facile dentro l'area. Sparisce nella ripresa (39' st Raspadori ng).
Calcio Dilettanti - Serie D, Imolese e Sasso Marconi partono col piede giusto, pari per il Mezzolara
Due vittorie e un pareggio. Questo il positivo bilancio della prima giornata per le tre formazioni bolognesi inserite nel Girone D di Serie D.
Montevarchi-Sasso Marconi 1-2
Nella foto, il Sasso Marconi schierato nel primo tempo a Montevarchi. In piedi da sinistra: Galassi, Noselli, Della Rocca, Cattabriga, Zaccanti, Monari. Accosciati: Minelli, Longhi, Gyimah, Tonelli, Cortese.
La matricola gialloblù non poteva partire meglio. In campo anche con l'ultimo arrivato, l'ex centravanti del Bologna Luigi Della Rocca (a 33 anni un lusso per la categoria), la formazione allenata da Roberto Moscariello ha tenuto testa all'iniziale sfuriata dei padroni di casa (un palo a loro favore), per poi colpire di rimessa sul finire del primo tempo: capitan Noselli, altro giocatore "illegale" in D, si procura un rigore che poi trasforma e la stessa azione costa il rosso al difensore toscano Giulio Gorini, espluso per doppia ammonizione. Sfruttando la superiorità numerica il Sasso raddoppia a metà ripresa (gol capolavoro di Benatti, subentrato dopo un'ora al più che positivo Della Rocca), poi però cala vistosamente nel finale e dopo aver fallito il 3-1 con un'altra prodezza di Noselli (pallonetto da 40 metri che colpisce la traversa) deve far fronte al generoso ritorno dei padroni di casa, a segno con Tomassini in quello che tuttavia resta un vano tentativo di rimonta.
Mezzolara-Sangiovannese 0-0
Assenze pesanti (soprattutto Pappaianni e Menini in difesa) e vistoso ritardo di condizione in alcune pedine-chiave (vedi Togni), hanno frenato i bolognesi guidati da Passiatore. Scarse le occasioni da gol di fronte a una Sangiovannese che, al contrario, ha tenuto in apprensione la difesa biancazzurra, orchestrata con la solita sagacia da Bagnai (peccato per l'espulsione rimediata nel finale che lo costringerà a saltare la trasferta in Umbria contro il Villabiagio) e comunque salvata da alcuni interventi decisivi di Celeste, che non ha fatto rimpiangere il lungodegente Malagoli. Fra le note positive, la prestazione di Melli (opposto al pericoloso esterno offensivo Kernezo) e il primo tempo di Saccà, fra i pochi apparsi in grado di illuminare l'asfittica manovra offensiva del Mezzolara, spesso «lento e prevedibile» come ha sottolineato nel post-partita anche il tecnico Passiatore. «Non è questo il Mezzolara che mi aspettavo, dobbiamo continuare a lavorare con impegno credendo in ciò che facciamo».
Nella foto, Bagnai.
Imolese-Sammaurese 1-0
Nicolò Scalini segna e in casa Imolese torna finalmente il sorriso al termine di una settimana-choc che ha visto "saltare" ancor prima dell'inizio del campionato l'allenatore Emanuele Filippini, rimpiazzato da Massimo Gadda. Ma il risultato non deve trarre in inganno: i problemi restano e infatti, dopo una prima mezz'ora discreta (traversa di Belcastro su punizione e il gol appunto di Scalini, lesto a inserirsi su sponda aerea di Gustavo Ferretti), sono stati gli ospiti a prendere lentamente ma inesorabilmente il sopravvento, spaventando più volte la retroguardia rossoblù e sfiorando il pareggio su indecisione del portiere Mastropietro che ha permesso a Bonandi di sparare a botta quasi sicura, ma l'ottimo Checchi ha salvato sulla linea. D'altronde era impensabile che in due giorni Gadda potesse mettere mano ai limiti e agli equivoci tattici piuttosto evidenti palesati dagli imolesi in precampionato. Serviva soprattutto riportare tranquillità nello spogliatoio e l'obiettivo è stato raggiunto. Tre punti dunque che valgono doppio, anche perché consentono di tenere testa alle favorite del girone, ovvero Rimini, Forlì e Lentigione, partite subito alla grande.
Nella foto. Gustavo Ferretti.
Montevarchi-Sasso Marconi 1-2
Nella foto, il Sasso Marconi schierato nel primo tempo a Montevarchi. In piedi da sinistra: Galassi, Noselli, Della Rocca, Cattabriga, Zaccanti, Monari. Accosciati: Minelli, Longhi, Gyimah, Tonelli, Cortese.
La matricola gialloblù non poteva partire meglio. In campo anche con l'ultimo arrivato, l'ex centravanti del Bologna Luigi Della Rocca (a 33 anni un lusso per la categoria), la formazione allenata da Roberto Moscariello ha tenuto testa all'iniziale sfuriata dei padroni di casa (un palo a loro favore), per poi colpire di rimessa sul finire del primo tempo: capitan Noselli, altro giocatore "illegale" in D, si procura un rigore che poi trasforma e la stessa azione costa il rosso al difensore toscano Giulio Gorini, espluso per doppia ammonizione. Sfruttando la superiorità numerica il Sasso raddoppia a metà ripresa (gol capolavoro di Benatti, subentrato dopo un'ora al più che positivo Della Rocca), poi però cala vistosamente nel finale e dopo aver fallito il 3-1 con un'altra prodezza di Noselli (pallonetto da 40 metri che colpisce la traversa) deve far fronte al generoso ritorno dei padroni di casa, a segno con Tomassini in quello che tuttavia resta un vano tentativo di rimonta.
Mezzolara-Sangiovannese 0-0
Assenze pesanti (soprattutto Pappaianni e Menini in difesa) e vistoso ritardo di condizione in alcune pedine-chiave (vedi Togni), hanno frenato i bolognesi guidati da Passiatore. Scarse le occasioni da gol di fronte a una Sangiovannese che, al contrario, ha tenuto in apprensione la difesa biancazzurra, orchestrata con la solita sagacia da Bagnai (peccato per l'espulsione rimediata nel finale che lo costringerà a saltare la trasferta in Umbria contro il Villabiagio) e comunque salvata da alcuni interventi decisivi di Celeste, che non ha fatto rimpiangere il lungodegente Malagoli. Fra le note positive, la prestazione di Melli (opposto al pericoloso esterno offensivo Kernezo) e il primo tempo di Saccà, fra i pochi apparsi in grado di illuminare l'asfittica manovra offensiva del Mezzolara, spesso «lento e prevedibile» come ha sottolineato nel post-partita anche il tecnico Passiatore. «Non è questo il Mezzolara che mi aspettavo, dobbiamo continuare a lavorare con impegno credendo in ciò che facciamo».
Nella foto, Bagnai.
Imolese-Sammaurese 1-0
Nicolò Scalini segna e in casa Imolese torna finalmente il sorriso al termine di una settimana-choc che ha visto "saltare" ancor prima dell'inizio del campionato l'allenatore Emanuele Filippini, rimpiazzato da Massimo Gadda. Ma il risultato non deve trarre in inganno: i problemi restano e infatti, dopo una prima mezz'ora discreta (traversa di Belcastro su punizione e il gol appunto di Scalini, lesto a inserirsi su sponda aerea di Gustavo Ferretti), sono stati gli ospiti a prendere lentamente ma inesorabilmente il sopravvento, spaventando più volte la retroguardia rossoblù e sfiorando il pareggio su indecisione del portiere Mastropietro che ha permesso a Bonandi di sparare a botta quasi sicura, ma l'ottimo Checchi ha salvato sulla linea. D'altronde era impensabile che in due giorni Gadda potesse mettere mano ai limiti e agli equivoci tattici piuttosto evidenti palesati dagli imolesi in precampionato. Serviva soprattutto riportare tranquillità nello spogliatoio e l'obiettivo è stato raggiunto. Tre punti dunque che valgono doppio, anche perché consentono di tenere testa alle favorite del girone, ovvero Rimini, Forlì e Lentigione, partite subito alla grande.
Gianluca Grassi
Nella foto. Gustavo Ferretti.
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